Tutte le barche a vela sono dotate di un wc “esteticamente” molto simile a quello che tutti noi
conosciamo, ma con un funzionamento molto diverso da quello di casa.
In barca non c’è lo sciacquone e l’acqua viene richiamata ed eliminata per mezzo di una pompa manuale che scarica tutto all’esterno.
Le tubazioni che compongono il sistema hanno , per ragioni di sicurezza , un diametro molto piccolo . Per questo motivo non bisogna assolutamente gettare carta igienica in abbondanza, assorbenti o quant'altro nel wc.
Sempre per ragioni di sicurezza, le valvole che permettono l’afflusso d’acqua (prese a mare), in navigazione devono essere sempre chiuse e aperte solo per il tempo strettamente necessario al loro utilizzo.
Sarà comunque cura dello skipper o del personale di bordo illustrare a tutti il funzionamento del wc.
Inoltre, come precedentemente accennato, ricordiamoci che per quanto grande una barca a vela trasporta una quantità limitata di acqua dolce. I serbatoi di una barca a vela contengono dai 300 ai 700 litri di acqua. Una quantità che può sembrare elevata ma che se utilizzata con un'ottica domestica e non marina scompare in un tempo sorprendentemente breve. Questo rappresenta un problema limitato quando si è in porto perché, in banchina, è possibile rifornirsi d’acqua, ma diventa un problema i giorni che si decide di dormire all’ancora in qualche bella baietta e non si ha la possibilità di riempire i serbatoi.
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