Proprio così, quando si è sulla barca bisogna sempre sapere a che tempo si va incontro. Esistono diversi metodi per ottenere
informazioni sul meteo attraverso servizi e provider specializzati. In ogni caso, ascoltare un bollettino meteorologico prima di lasciare il porto è buonissima norma.
Una cosa da imparare è quella di riconoscere quei segnali che in natura indicano dei repentini cambiamenti del tempo: uno di questi è dato dall’osservazione attenta delle nuvole:
i “cirrocumuli” indicano pioggia in arrivo, gli “altocumuli lenticolari” raffiche di vento, e così via.
Un libro semplice che può aiutare a sviluppare queste abilità è Meteorologia pratica per il diporto nautico di Silvia Ferri, ed. Hoepli.
Ultimo consiglio: tenete sempre d’occhio il barometro!
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Il futuro in barca? Dipende dal cielo, ma non è astrologia
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